Calcolatore potenza-velocità

Calcola quanti watt richiede una certa velocità, o quanto veloce ti porta una certa potenza, in pianura o in salita.

I tuoi numeri
Potenza (W) — W
Velocità — km/h

Modello a regime costante con valori tipici su strada: resistenza al rotolamento 0,005, area frontale effettiva 0,32 metri quadrati, densità dell'aria 1,225, efficienza della trasmissione 97,5 percento. Senza vento.

Confronta il modello con la realtà WattLog.PRO registra insieme potenza, velocità e pendenza reali, così vedi dove si collocano i tuoi numeri rispetto alla fisica e quanto ti costa davvero la tua resistenza aerodinamica.

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Le tre forze

A velocità costante la tua potenza combatte esattamente tre cose. La resistenza al rotolamento nasce dalla deformazione degli pneumatici e cresce in proporzione diretta alla velocità. La resistenza aerodinamica cresce con il cubo della velocità, ed è per questo che domina tutto appena vai forte. La potenza in salita è il tuo peso per la gravità per la pendenza, e della velocità le importa solo in quanto determina quanto in fretta guadagni quota.

È il termine cubico a dare forma al ciclismo. Passare da 30 a 40 km/h in pianura è un aumento di velocità del 33 percento, ma richiede ben più del doppio della potenza. Per questo i guadagni aerodinamici contano tanto ad alta velocità e così poco su una salita ripida, e per questo un ciclista può essere trasformato da un cambio di posizione in pianura senza guadagnare nulla in montagna.

Cosa può dirti il modello e cosa no

In salita l'equilibrio si ribalta completamente. Sopra il cinque percento circa di pendenza, la gravità rappresenta la stragrande maggioranza della potenza richiesta e l'aerodinamica diventa quasi irrilevante. Lì conta il peso: è proprio per questo che il rapporto peso-potenza predice le prestazioni in salita e i watt assoluti la velocità in pianura.

Considera il risultato una stima ben calibrata, non una misura. I valori predefiniti descrivono un ciclista con le mani sulle leve, su un buon asfalto e con aria ferma; la tua area frontale effettiva reale varia enormemente con posizione, abbigliamento e bici, e il vento cambia tutto. Come strumento per capire come le forze si bilanciano, però, il modello è esattamente giusto.

Domande frequenti

Perché un po' più di velocità costa così tanta potenza in più?

Perché la potenza necessaria a vincere la resistenza aerodinamica cresce con il cubo della velocità. Raddoppiare la velocità in pianura richiede circa otto volte la potenza per vincere l'aria. È il fatto più importante del ciclismo su strada e il motivo per cui l'aerodinamica domina le prestazioni in pianura.

Quanto conta il peso?

Quasi niente in pianura, dove combatti l'aria e non la gravità, e quasi tutto in salita. Al dieci percento di pendenza quasi tutta la tua potenza va a sollevare la massa, quindi pochi chili si traducono direttamente in tempo perso.

Perché la mia velocità reale è diversa da questa?

Soprattutto il vento, che il modello ignora. Poi la tua vera posizione in sella, la scelta degli pneumatici e il fondo stradale, che spostano tutti le costanti. La resistenza aerodinamica reale va da circa 0,25 metri quadrati in una buona posizione aero a oltre 0,40 seduti dritti: una differenza che vale parecchi watt.